...furono una ventina di credenti che decisero di ricominciare da capo quell’opera che era stata interrotta da avverse circostanze; presero un locale in affitto per radunarsi e soprattutto per dare testimonianza del Vangelo!

Il gruppetto era guidato dal Pastore Gennaro Alvino (già responsabile della comunità di Vico Equense - Na), convertitosi alla fede evangelica nel 1935, con l’ausilio del giovane copastore Michele Romeo.

La dedicazione del locale avvenne il 9 novembre 1975 in Casavatore (Na).

Dopo quattro anni il gruppo contava un centinaio di persone, ed intraprese un cammino di comunione e amicizia con diverse comunità pentecostali indipendenti.

L’8 dicembre del 1979, nel rione “Masseria Cardone”, tra Secondigliano (Na) e Miano (Na), si dedicò al Signore un nuovo locale di culto che era occupato da circa 250 persone.

Il 27 marzo 1981, il Pastore Gennaro Alvino fu promosso alla gloria! Perdemmo un padre spirituale, ci rimase un buon esempio e un ricordo che ancora oggi vive nei nostri cuori.

La non facile responsabilità delle comunità di Miano e Vico Equense, fu affidata (per volontà dello stesso Pastore Alvino), al vice Pastore Michele Romeo.


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Nel 1982 venne aperto un terzo locale di culto nel rione “Don Guanella” a Secondigliano; da questo gruppo nasceranno altre due comunità, l’una a Mianella (Na), e l’altra a Melito (Na).

Il 25 dicembre 1982, si apre un locale di culto anche in Giugliano (Na): Un Comune grande, nessuna comunità evangelica e nemmeno un credente. Il desiderio di aprire questa nuova testimonianza nacque da una famiglia convertitasi nella comunità della “Masseria Cardone”. Questa nuova testimonianza creerà una grande opera dalla quale nasceranno le comunità di Bergamo e Villaricca (Na).

Nel 1985 si apre un locale in un’altra zona di Secondigliano, nel rione 167. Quest’opera ha dato luogo all’apertura di altri due locali: uno nello stesso rione 167, l’altro a Melito.

Nell’Agosto del 1986 si celebra all’Eterno il primo culto in un locale di proprietà della comunità, costruito tra mille ostacoli (soprattutto burocratici) su un suolo acquistato precedentemente, che costò tanti sacrifici. Finalmente non c’era più da subire prepotenti locatari e antipatici pregiudizi oltre a spese onerose! Cominciammo le riunioni senza gli infissi e senza pavimento: sebbene il nostro locale fosse incompleto in tante sue parti, eravamo tutti felici. Era stato realizzato un sogno che sembrava impossibile, avevamo un grande locale di nostra proprietà. I lavori furono completati e dedicammo il locale l’8 dicembre 1987.

Il 2 ottobre 1988, nei pressi della stazione centrale di Napoli, nasce la comunità nel quartiere “Case nuove”. Dopo alterne vicende, la testimonianza, grazie a Dio, continua ancora.

Nel 1989 si apre una nuova testimonianza in località Trentola Ducenta (CE). Anche in questo piccolo paese dei “mazzoni” viene proclamata la Signoria di Cristo.

All’inizio del 1991, sempre con l’aiuto di Dio, poniamo una nuova pietra miliare della nostra opera. Per diversi anni abbiamo partecipato a vari campeggi cristiani, durante i quali abbiamo goduto della piacevole comunione con altre comunità, ma spesso le località da raggiungere erano molto distanti. Per questo motivo e per altre logiche difficoltà, in virtù di alcune circostanze favorevoli, abbiamo acquistato una proprietà in montagna, a Lioni (Av), dove svolgiamo ritiri spirituali per bambini, adolescenti, giovani, famiglie ed anziani.

Anche per questo esclamiamo:

“Fin qui l’Eterno ci ha soccorso.”

Sempre nel 1991, un lieto ritorno: riapriamo un locale di culto a Casavatore. Una famiglia dà inizio ad una cellula di preghiera in casa propria e si convertono alcune persone. Riteniamo opportuno ricominciare, lì dove anni addietro ebbe inizio la nostra opera.

Di solito è proprio così che nascono le nostre comunità: dall’evangelizzazione personale o da quella pubblica operata dai nostri gruppi evangelistici.

Nel 1992 in una frazione del comune di Bacoli (Na), in località Fusaro, apriamo un altro locale di culto.

Il 3 ottobre 1993, si accende una nuova fiamma nel centro storico di Napoli, in un quartiere notoriamente malfamato: i Quartieri Spagnoli. Cinquant’anni prima c’era un locale di culto ormai chiuso. Questi quartieri sono un agglomerato di vicoli e palazzi vecchi, con una popolazione di circa duecentomila abitanti. Dio ci donò una visione per quel luogo e ci provvide anche per l’apertura di questo nuovo locale. Nonostante le tantissime difficoltà e pericoli di ogni genere, l’opera progredisce sempre più.

Nel 1995, una famiglia della nostra comunità si trasferì in una zona molto degradata: Ponticelli (Na). La constatazione del bisogno morale, l’impatto con la miseria pratica ma soprattutto spirituale, ci spinse ad esseri presenti anche lì.

Siamo persuasi che l’Iddio vivente ci ha chiamati per essere Suoi testimoni nella città di Napoli. Durante una delle marce evangelistiche che abbiamo svolto dal 1988 al 1997, Dio ci fece capire che proprio le zone più degradate della nostra città dovevano essere “toccate” dal Vangelo.

Il rione della Sanità, non è soltanto la località che cent’anni fa diede i natali al famoso comico napoletano Totò; è anche il quartiere dove nacque la prima comunità pentecostale a Napoli. Proprio nel vicolo dove nacque Totò, l’11 luglio 1998, è stato aperto il nostro locale di culto.

Cos’è quella insolita folla che man mano riempie il vico Pace a Forcella verso le ore diciotto del 17 Febbraio del 2001?

Certamente le persone del luogo sono abituate al caos quotidiano. Ma le persone che transitano nella zona sono ben diverse da quelle che si sono date appuntamento a quell’ora in quel posto, per un evento non comune.

Circa duecento, uomini donne e bambini, sono stipati nel locale di culto e fuori (non c’è posto per tutti nella sala). Ed è così che si realizza un’altra visione: quella di aprire un locale di culto proprio a Forcella.

Siamo grati a Dio che ha permesso che anche questo si realizzasse. Crediamo che anche Forcella sia un nuovo tassello nel piano di Dio per l’opera che Lui compirà nella nostra città, e nella nostra comunità.

In tutti questi anni trascorsi traspare una grande realtà: tutto ciò che si è costruito è stato possibile solo per l’intervento di Dio. Siamo perfettamente coscienti che in ogni cosa che è stata realizzata, da parte nostra c’è stata la sola disponibilità ad essere strumenti nelle mani dell’Iddio onnipotente. Riconosciamo di essere persone fragili, non vogliamo dunque fare proclami trionfalistici, semplicemente desideriamo che il Cristo aggiunga a questa testimonianza la Sua.

Con umiltà e gratitudine a Dio presentiamo quest’opera. Siamo certi che non sia stata un’opera umana, ma Divina!

La nostra speranza è che si prenda atto e si riconosca che, oggi come ieri, l’opera di Dio si compie...

 

“... non per potenza, né per forza, ma per lo Spirito mio,
dice l’Eterno degli eserciti” (Zacc. 4:6).


Gli sviluppi della nostra comunità nel corso degli anni, in virtù dei rapporti avuti con altre comunità evangeliche ci hanno portato ad essere parte costitutiva di aggregazioni cristiane per testimoniare dell’Evangelo alla nostra nazione nell’unità.

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